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SCIFOPSI Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia

Laboratorio di Psicologia Scolastica

Responsabile prof.ssa Lucia Bigozzi

 

Nel laboratorio è presente  una ricca biblioteca comprendente volumi scientifici, materiali di valutazione (test) e di intervento (percorsi di potenziamento, percorsi di parent training ecc..); nel Laboratorio sono conservati tutti i protocolli di ricerca, in formato  sia cartaceo che digitale, una vasto corpus di articoli scientifici che via, via viene aggiornato, le tesi di laurea inerenti gli argomenti di ricerca.

Vi sono attrezzature per la videoregistrazione, postazioni per codifica e analisi del materiale, computer in rete con programmi elettronici per lelaborazione statistica dei dati, per lanalisi di contenuto del materiale registrato e per larchiviazione bibliografica.

Le attività di ricerca del laboratorio vertono su vari ambiti.

 

1. Processi educativi e sviluppo cognitivo e linguistico:

a)     andamento evolutivo delle competenze di alfabetizzazione emergente, costruzione di un modello esplicativo di tale costrutto e studio della sua rilevanza predittiva;

b)     processi di acquisizione di lettura e scrittura nel corso della scolarizzazione primaria e superiore indagati anche in prospettiva cross-linguistica;

c)     produzione e comprensione del testo scritto (Text processing) in ragazzi ed adolescenti, lettura critica;

d)     sviluppo dei concetti e dei significati e relazione tra semantica ed ortografia;

e)     sviluppo del pensiero logico e apprendimento della logica formale (classificazioni, relazioni, prodotto cartesiano, connettivi, quantificatori);

f)      sviluppo del pensiero inferenziale e potenziamento di tale forma di pensiero e relazioni con la struttura narrativa.

 

2. Acquisizione dei sistemi di simbolizzazione e comunicazione nei diversi contesti culturali:

a)     sviluppo della rappresentazione grafica, indagato anche in prospettiva cross-culturale, con particolare attenzione alle variabili cognitive e culturali sottese al suo apprendimento e agli aspetti metodologici implicati nel suo utilizzo per lo studio di soggetti in età evolutiva;

b)     indagine ecologica sul costruirsi degli apprendimenti in comunità diverse.

 

3. Apprendimento scolastico curricolare ed il metodo di studio:

a)     progettazione, sperimentazione e verifica di curricoli rivolti alla formazione di base e avanzata;

b)     efficacia di percorsi di concettualizzazione scientifica e matematica (conceptual change);

c)     sviluppo della metacognizione.

 

 

4. Difficoltà di apprendimento e lintegrazione scolastica degli alunni disabili:

a)     difficoltà di apprendimento scolastico, disturbo specifico di apprendimento della lingua scritta (dislessia e disortografia), individuazione dei predittori di tali disturbi specifici, messa a punto e prove di efficacia di trattamenti abilitativi; costruzione di interventi evidence based.

b)     disturbo del comportamento: disturbo dellattenzione/iperattività e disturbo; oppositivo/provocatorio, criteri diagnostici, trattamenti abilitativi e percorsi psicoeducativi;

c)     disturbi dello spettro autistico, diagnosi precoce e presa in carico delle sindromi da alterazione globale dello sviluppo psicologico.

 

5. Ruolo,  funzione e profilo professionale dello psicologo scolastico.

 

a)     strategie, competenze e abilità in campo formativo, didattico e organizzativo;

b)     formazione del personale direttivo, docente e amministrativo delle scuole in base alla    rilevazione dei bisogni di formazione nel servizio psicoeducativo;

c)     strategie per  ottimizzare prestazioni e relazioni e per sostenere nellalunno il processo di costruzione dellidentità;

d)     percorsi di orientamento scolastico e professionale e promozione di un   clima collaborativo allinterno della scuola e fra scuola e famiglia;

e)     messa a punto di interventi volti alla promozione e alla valutazione della motivazione e delle abilità cognitive dellalunno in termini diagnostici, preventivi e di promozione;

f)      costruzione di strumenti per  la valutazione di standard formativi generali dellistituto con particolare riferimento alle situazioni didattiche e a valutare parametri di verifica dellorganizzazione scolastica nel suo complesso e nelle sue articolazioni, nonché ad individuare potenziali competenze e abilità, al fine di migliorare lorganizzazione scolastica.

 

Attualmente i componenti del Laboratorio di Psicologia scolastica sono:

 

Giuliana Pinto (professore di I fascia), Lucia Bigozzi (professore di II fascia), Christian Tarchi (assegnista e cultore della materia), Giulia Vettori (dottoranda), Federica Stefanelli (dottoranda), Carolina Limberti (cultore della materia), Marta Margheri (cultore della materia), Silvia Ianné (cultore della materia), Francesca Rifiuti (cultore della materia), Linda Vagnoli (cultore della materia), Maria Pia De Sandro, Agnese Fatighenti, Chiara Fusi, Diletta Marino,(soci del costituendo spinoff Promopsi).

 

Collaborazioni con: Università degli Studi di Genova, ASL 10 Firenze, Associazione Italiana Disturbi dellAttenzione/Iperattività, Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti di Firenze, Ufficio Scolastico Regionale (ex Provveditorato agli Studi), Center for Research on Culture and Human Development allUniversità St Francis Xavier, Nova Scotia, Canada.

 

Il Laboratorio promuove interventi di consulenza, formazione e ricerca-azione  rivolti a istituzioni scolastiche, insegnanti, bambini e ragazzi.

Nello specifico il Centro mette in atto tre modalità di intervento:

 

1 intervento didattico ed educativo con scuole di ogni ordine e grado e con lUniversità:  percorsi di potenziamento del metodo di studio in studenti universitari, amministrazione di test per analizzare e valutare il processo di insegnamento-apprendimento e per valutare il livello  degli alunni nelle specifiche aree di intervento, raccolta di prove di efficacia lefficacia di interventi di potenziamento già progettati con gli insegnanti (punto 1) per la classe intera, per gruppi e per singoli alunni

2 formazione e aggiornamento per gli insegnanti: corsi, seminari, laboratori, addestramenti alluso di strumenti e tecniche; progettazione di curricula rivolti alla formazione di base e avanzata

3 intervento su casi specifici: studio e messa a punto di strategie operative da attuare a scuola per casi di difficoltà di apprendimento scolastico, disturbo specifico di apprendimento, disturbo dellattenzione/iperattività, disturbi dello spettro autistico.


 
ultimo aggiornamento: 28-Feb-2017
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